CONTENUTI GENERALI Milano capitale del moderno
L’architettura moderna, portatrice di istanze cosmopolite e universali, si è articolata grazie a specici centri di propulsione e revisione: città quali Amsterdam, Parigi, Chicago, Ginevra, Berlino, Londra, New York, Tokio, Barcellona, Singapore e, non ultima, proprio Milano. Luoghi nei quali l’architettura, l’urbanistica e il design sono continuamente aggiornati, contestati, rinnovati. Il caso di Milano è in tal senso esemplare: l’architettura razionalista con apice in Terragni, la sua revisione degli anni Cinquanta intorno a gure come Ponti e Rogers, la Tendenza con la sigla di Rossi, l’esplosione del design e della produzione industriale lombarda, no alle ricerche e sperimentazioni attuali. In seno al Padiglione Architettura, la rassegna Milano capitale del moderno ore conferenze e simposi sull’architettura e la città, sia su singole opere d’architettura (grandi, critiche e canoniche, nelle loro contraddizioni tra autonomia e dipendenza dal luogo specico e dal tempo storico), sia sulla città come centro di sviluppo della cultura architettonica. Il programma di Milano capitale del moderno si svolge in 14 giornate durante il semestre EXPO ed è articolato nelle seguenti sezioni: Sull’accademia – Scuole e ricerche; Sul moderno lombardo – Itinerari di architettura; Sul libro – Teorie e storie; On Line – Pubblicistica d’architettura; Sull’opera – Architetti al Belvedere. La denominazione Milano è inclusiva e sta infatti a rappresentare, oltre che la città stessa, anche lo specifico tipo di urbanizzazione lombarda, in cui città diusa e città policentrica formano parte di quella megalopoli che va da Torino a Venezia e Ravenna. Gli studi di Francesco Milizia e Pietro Verri nel Settecento, di Carlo Cattaneo nell’Ottocento, no alle ricerche di Jean Gottmann e Eugenio Turri, tra gli altri, nel ‘900, indagano queste forme di insediamento umano a larga scala, dove ancora oggi città e campagna possono convivere pur rimanendo separate per ampie porzioni di territorio: è questo un tema di massimo interesse e una possibilità altra per il futuro della megalopoli.
Responsabile scientico: Lorenzo Degli Esposti

CONTENUTI CONVEGNO DEL 02.10.2015
Sessione mattutina (3 CFP): L’undicesima giornata di convegno si apre alle ore 10.00 con lo IED – Istituto Europeo di Design per un nuovo appuntamento della sezione Sull’accademia – Scuole e ricerche intitolato Moderno Multiforme: partecipano all’incontro, moderato dal designer Carlo Forcolini Direttore Scientico Gruppo IED, l’architetto e pubblicista Matteo Moscatelli,
l’architetto Giorgio Grandi Direttore Master in Interior design Milano, l’architetto Federico Cassani senior partner MIC Mobility in chain, la sociologa Carla Sedini, l’architetto e designer Fabrizio Bertero e il designer Lorenzo Palmeri, Direttore Master in Universal Design IED Venezia. Dalle ore 12.00 Francesca Balena Arista introduce due interventi di maestri italiani tra design e arte: Andrea Branzi in Ettore Sottsass e il nuovo design italiano e Gianni Pettena in Architecture & Design Short Circuits. Alle ore 13.20 ha inizio la parte mattutina del consueto appuntamento della sezione Architetti al Belvedere, in cui Lorenzo Degli Esposti invita i protagonisti della ricerca progettuale lombarda: i relatori di questo primo appuntamento sono il giovane studio B22 di Stefano Tropea di Milano e lo studio MAB Arquitectura di Floriana Marotta e Massimo Basile attivo tra Milano e Barcellona.
Sessione pomeridiana (4 CFP): Alle 14.00 per la sezione On Line – Pubblicistica di architettura, Ernesto d’Alfonso, già coordinatore del Dottorato in Progettazione Architettonica e Urbana del Politecnico di Milano, presenta il progetto editoriale della rivista d’architettura Arcduecittà. Alle 14.45 Alberto Ferlenga, architetto e rettore dello IUAV, presenta Comunità Italia, prove di modernità dell’architettura italiana del secondo Novecento, mostra di prossima inaugurazione alla Triennale
di Milano. Alle ore 15.30 per la sezione Sul libro – Teorie e storie, Marco Biraghi, storico dell’architettura e professore ordinario al Politecnico di Milano, fondatore della piattaforma di critica Gizmo, e Matteo Vegetti, losofo e professore
all’Accademia di Architettura di Mendrisio, conducono l’intervento dal titolo Politica, città, architettura. Alle 17.00 ha luogo la seconda parte della sezione Architetti al Belvedere, con gli studi milanesi Argot ou La Maison Mobile e Cecchi & Lima Architetti Associati, e da Pavia OdA associati con l’intervento di Remo Dorigati. Alle ore 18.30 Lorenzo Degli Esposti conduce l’incontro in lingua inglese con Peter Eisenman e Rafael Moneo dal titolo Conversation about the Modern: nel Belvedere del Pirelli, edicio emblematico dell’architettura milanese del dopoguerra, i due architetti e intellettuali, tra i principali animatori del dibattito architettonico mondiale degli ultimi cinquant’anni, conversano sul senso della modernità oggi, sui loro rapporti con le ricerche e le posizioni di Terragni e di Rossi, sullo stato del progetto e della disciplina nell’architettura contemporanea delle città globali. Dalle ore 20.00 OPEN Belvedere, visite libere per ammirare la città dal 31° piano del Grattacielo Pirelli.
w w w. p a d i g l i o n e a r c h i t e t t u r a . i t
Evento organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano. L’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano ha richiesto 3 CFP al CNAPPC per la partecipazione alla sessione mattutina e 4 CFP alla sessione pomeridiana. Registrazione partecipanti per Crediti Formativi Professionali piano terra via Fabio Filzi 22, Milano: sessione mattutina ore 08.30-09.30; sessione pomeridiana ore 13.30-14.30. Preregistrazione tramite invio e-mail a cfp@padiglionearchitettura.it indicando estremi iscrizione albo (fino ad esaurimento posti dedicati). Per l’accesso al Belvedere, gli ospiti preregistrati dovranno necessariamente presentarsi entro le ore 9.00 (sessione mattutina) ed entro le ore 14.00 (sessione pomeridiana).
N.B.: in considerazione dei tempi necessari alla salita al Belvedere E. Jannacci, si raccomanda agli interessati di recarsi all’ingresso di via Fabio Filzi 22 con congruo anticipo.

 

Il programma completo e dettagliato degli interventi previsti per il 02 ottobre 2015 al seguente link.

Rimandiamo al seguente articolo

On – line, pubblicistica d’architettura, Arcduecittà. Una ricerca della modernità.

 


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